Il Giudizio Universale
Basilica di Santa Cecilia in Trastevere

Pietro
Cavallini lo dipinse (si ipotizza) nel 1293 – mentre
Arnolfo di Cambio realizzava lo splendido ciborio della chiesa sottostante – il
grandioso affresco occupava la controfacciata facendo da controcanto al mosaico dell’abside.
Iil Giudizio Universale di Pietro Cavallini è una pietra
miliare, un passaggio epocale, della pittura italiana che – superata Bisanzio –
trainava la rinascita dell’arte occidentale.
Gli affreschi furono tagliati al momento della costruzione
del coro cinquecentesco delle monache, quando, in seguito alle leggi della
clausura ristrette dal Concilio di Trento, esse non poterono più partecipare
alle celebrazioni in basilica e il pregevole dipinto venne nascosto da una
volta lignea; perciò per secoli non se ne è saputo nulla. Scoperto all’inizio
del secolo XX in occasione della costruzione di un nuovo coro monastico,
l’affresco fu restaurato negli anni ’80 del Novecento a cura di Donatella e
Carlo Giantomassi. Per accedervi oggi è necessario raggiungere il coro
dall’ingresso del monastero.
Cristo è raffigurato al centro del Giudizio universale e siede su un monumentale trono decorato da gemme incastonate. Gesù compare inoltre all’interno di una mandorla. Gli apostoli si dispongono ai lati, a sinistra e a destra, oltre le figure della Vergine e di San Giovanni Battista.
Le schiere di angeli, di arcangeli di serafini e di cherubini si stringono intorno a Gesù a formare una corona. In basso è dipinto un altare.
Gli angeli accompagnano i Beati distribuiti su tre gruppi, nella fascia inferiore a destra di Cristo. Tra i Santi sono presenti santi diaconi Lorenzo e Stefano primo martire. Dietro i due santi si intravede un personaggio che indossa una corona, accompagnato da un angelo. Secondo l’interpretazione degli storici si tratta di Santa Cecilia, la titolare della Basilica.
Le anime dei dannati che tentano di accedere al Paradiso sono dipinte in gruppi alla sinistra di Cristo mentre gli angeli le respingono verso l’Inferno.
I Cherubini e gli Arcangeli indossano tuniche bianche dai riflessi perlati fasciate da pallii incrociati sul petto e decorati da gemme.
In alto si vedono invece i Serafini. I loro volti sono coronati dalle ali piumate e dai colori brillanti, che si intravedono dietro i loro corpi.
Maria in preghiera è in piedi a destra di Gesù e si rivolge verso il centro dell’affresco. La prima fila di Apostoli si trova accanto alla Vergine.
Gli Apostoli siedono su scranni marmorei. Si possono riconoscere Paolo apostolo, Taddeo Giacomo Maggiore, Matteo, Bartolomeo e Filippo. San Giovanni Battista invece è in piedi a sinistra si Gesù. Accanto alla sua figura si osserva poi una seconda fila di apostoli, Pietro, Tommaso, Giacomo minore, Andrea e Simone.
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