Biografia
Pietro Cavallini
Biografia
Pietro Cavallini
Affresco abside
San Giorgio al Velabro
Le Storie della vita di Maria Vergine
Basilica di Santa Maria in Trastevere
Il Giudizio Universale
Basilica di Santa Cecilia in Trastevere
Pietro
Cavallini lo dipinse (si ipotizza) nel 1293 – mentre
Arnolfo di Cambio realizzava lo splendido ciborio della chiesa sottostante – il
grandioso affresco occupava la controfacciata facendo da controcanto al mosaico dell’abside.
Iil Giudizio Universale di Pietro Cavallini è una pietra miliare, un passaggio epocale, della pittura italiana che – superata Bisanzio – trainava la rinascita dell’arte occidentale.
Gli affreschi furono tagliati al momento della costruzione
del coro cinquecentesco delle monache, quando, in seguito alle leggi della
clausura ristrette dal Concilio di Trento, esse non poterono più partecipare
alle celebrazioni in basilica e il pregevole dipinto venne nascosto da una
volta lignea; perciò per secoli non se ne è saputo nulla. Scoperto all’inizio
del secolo XX in occasione della costruzione di un nuovo coro monastico,
l’affresco fu restaurato negli anni ’80 del Novecento a cura di Donatella e
Carlo Giantomassi. Per accedervi oggi è necessario raggiungere il coro
dall’ingresso del monastero.
Vergine con bambino tra i santi S. Crisogono e S. Giacomo
Chiesa di San Crisogono
Madonna della Bocciata
Grotte Vaticane
la lunetta della Tomba Acquasparta
Chiesa dell’Ara Coeli
Madonna tra i Santi Giovanni Battista ed Evangelisti
Chiesa dell’Ara Coeli
San Pasquale Baylon (1540-1592), francescano spagnolo, venne proclamato beato da Paolo V nel 1610 e santo da Alessandro VIII nel 1690. Di qui la dedicazione di una cappella nella basilica
francescana di Santa Maria all’Aracoeli.
Dobbiamo immaginare che fu in quegli anni che, per allestire la cappella dedicata al nuovo santo, vennero ricoperti gli affreschi di Pietro Cavallini. Solo nel 2000, grazie agli studi avviati da
Tommaso Strinati, è avvenuto il fortunato ritrovamento.
Sono così riemersi, in ottimo stato di conservazione, una Madonna con Bambino tra San Giovanni Battista (a sinistra guardando) e San Giovanni Evangelista.
L’attribuzione a Pietro Cavallini è venuta naturale. Basti guardare, innanzitutto, il San Giovanni Evangelista. La ricerca del volume, i forti chiaroscuro lo estraggono dalla pittura medievale per
proiettarlo verso le novità introdotte proprio da Cavallini, da Giotto e dai loro seguaci.
Vergine
Biografia Pietro Cavallini Pietro Cavallini fu senza dubbio il più grande pittore romano di epoca gotica. Poco o nulla conosciamo di lui,...